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I libri
Wicksell, Knut
LEZIONI DI ECONOMIA POLITICA
Utet - 1950, Pagine 500 Prezzo €20,00

Il manuale di economia poltica dell'economista svedese che influenzò gli economisti di scuola austriaca (copia usata in buone condizioni)


L’opera di Wicksell cui si fa riferimento, le Lezioni di Economia Politica, costituisce uno dei tentativi più riusciti, insieme agli Elementi di Walras, di dar corpo ad un nuovo paradigma che ha come obiettivo dichiarato quello di avvicinare la scienza economica alle scienze esatte. Il principio marginalistico costituisce la novità teorica fondamentale che consente di provare a ‘liberare’ la scienza economica da quegli aspetti politico-istituzionali che gli economisti classici e Marx consideravano invece parte integrante delle proprie riflessioni. 
 
 
Knut Wicksell nasce a Stoccolma nel 1851 da una famiglia della classe media svedese. Nel 1869, dopo aver concluso gli studi di scuola secondaria, intraprende quelli universitari e si laurea in breve tempo a Uppsala sostenendo gli esami di Latino, Storia, Filosofia teoretica, Lingue scandinave e Matematica. Alcuni saggi pubblicati nella rivista di matematica dell’Università di Uppsala, gli alti voti di laurea e un premio universitario lasciano ben sperare per la sua carriera universitaria, anche se le difficoltà economiche non gli consentono un regolare impegno nello studio. Wicksell attraversa una crisi religiosa che lo porta, nel 1874, al definitivo abbandono del cristianesimo. Durante questo periodo scrive due commedie e due raccolte di poesie sulla condizione della donna e sui contrasti che pervadono la nascente società borghese. Nel 1877 è a capo degli studenti dell’Università di Uppsala e intraprende una vivace attività di polemista neomalthusiano, di conferenziere e di giornalista dalla quale ricava la maggior parte del suo reddito. La fama di Wicksell tra i suoi contemporanei deriva soprattutto dal suo ruolo di oppositore radicale su vari temi quali la famiglia, la religione, la patria e l’autorità statale. Solo nel 1887, una borsa di studio gli consente di dedicarsi alla teoria economica anche attraverso visite di ricerca a Londra, Strasburgo, Berlino e Vienna. Nel 1889 sposa Anna Brugge, una giurista norvegese. Nello stesso anno completa la prima versione di Valore, Capitale e Rendita. Finita la borsa di studio, Wicksell torna in Svezia dedicandosi nuovamente all’attività di pubblicista e conferenziere senza peraltro interrompere il lavoro di ricerca. Nel 1892 è pronta la versione definitiva di Valore, Capitale e Rendita che viene pubblicata nel 1893. Nel 1895, con una bozza delle sue Ricerche di finanza teorica (pubblicate nel 1896), riceve dall’Università di Uppsala il dottorato in Economia e in Scienza delle Finanze. E’ del 1898 la pubblicazione di Interesse e prezzi. L’attività politica e le tesi provocatorie di Wicksell non facilitano il suo ingresso negli ambienti accademici. Nel 1896, l’Università di Uppsala gli nega l’insegnamento. L’anno seguente, presso l’Università di Lund, Wicksell riesce a superare resistenze ancora più forti da parte delle autorità accademiche e ottiene l’incarico provvisorio di professore. Solo nel 1904 la sua posizione all’interno ell’università diventa definitiva. Pubblica le sue Lezioni di economia politica, di cui il primo volume nel 1901 ed il secondo nel 1906. Nel 1907 è condannato a due mesi di carcere per vilipendio alla religione. A 65 anni lascia l’insegnamento e si trasferisce a Stoccolma dove partecipa attivamente al dibattito pubblico sulla politica e l’economia svedese. Muore il 3 maggio 1926.

 

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