per autore o titolo

Lo scaffale
I libri
PIOMBINI G. - GAGLIANO G.
RISCOPRIRE LA SCUOLA AUSTRIACA
La sfida di Mises, Hayek e Rothbard a Marx e Keynes
Facco - 2018, Pagine 150 Prezzo €11,00

La grandezza della Scuola Austriaca


Recensione di Maurizio Schopflin

Il Foglio, 27 luglio 2018

 

Cinque saggi per dire tutto il bene possibile della Scuola  Austriaca di economia: tali, in estrema sintesi, il contenuto e lo scopo di questo volumetto che si fa apprezzare per l’agilità e la chiarezza. Il sottotitolo, che suona La sfida di Mises, Hayek e Rothbard a Marx e Keynes, esprime bene la prospettiva secondo la quale viene letto il contributo offerto dagli economisti legati a vario titolo all’Università di Vienna, presentati come irriducibili avversari del socialismo.

I primi due saggi li ha scritti Giuseppe Gagliano, presidente del Centro Studi Strategici “Carlo De Cristoforis”, dedicandoli a Ludwig von Mises (1881-1973) e a Friedrich August von Hayek (1899-1992). A giudizio dell’autore, l’architrave della filosofia sociale di von Mises, da cui derivano i fondamenti della sua concezione politica liberale, ovvero la proprietà, la libertà, la democrazia e la tolleranza, è così descritta dall’economista in Liberalismo, la sua opera politica più importante: “L’intero processo di civilizzazione dell’uomo poggia su questa maggiore produttività del lavoro basato sul principio della divisione del lavoro stesso … Senza la divisione del lavoro oggi noi non saremmo da nessun punto di vista più avanti dei nostri progenitori di mille o diecimila anni fa”.

Di von Hayek, del quale viene esaminata con particolare attenzione l’opera La via della schiavitù, Gagliano sottolinea la dura critica dei regimi totalitari, alla base della quale egli pone il positivo recupero del valore dell’individualismo che, lungi dall’essere egoismo banale e mero attaccamento ai propri interessi, si presenta come “il rispetto dell’uomo singolo in quanto uomo … il riconoscimento che le sue idee e i suoi gusti sono supremi nella sua propria sfera per quanto strettamente questa possa essere limitata … la credenza che è desiderabile che gli uomini sviluppino i loro talenti e le loro inclinazioni individuali”.

Degli altri tre saggi che compongono il volume, scritti da Guglielmo Piombini, noto studioso del pensiero liberale e libertario, i primi due sono intitolati in modo da non lasciare adito a dubbi quanto al loro contenuto: La sfida del secolo: Scuola Austriaca contro Socialismo e I successi della Scuola Austriaca e i fallimenti keynesiani. L’autore analizza i risultati positivi dell’austroliberalismo confrontandoli con gli insuccessi dei suoi avversari storici: il socialismo e l’interventismo statale di tipo keynesiano. Nel terzo saggio, Piombini sostiene che le teorie della scuola economica viennese “sono riuscite ad anticipare e spiegare le cause delle recenti crisi finanziarie molto meglio dei dominanti modelli neoclassici”, manifestando una notevole capacità di muoversi anche sul piano dell’utilità pratica.

 

INDICE DEL LIBRO

 

INTRODUZIONE, di Guglielmo Piombini

1. Ascesa, declino e revival della Scuola Austriaca

2. La miglior teoria economica in circolazione

3. La visione politica dell’austro-liberalismo

 

I. IL LIBERALISMO DI LUDWIG VON MISES, di Giuseppe Gagliano

1. La stella cadente del liberalismo e i suoi avversari

2. I fondamenti di una politica liberale

3. L’organizzazione liberale dell’economia

4. La politica estera liberale

5. Nota conclusiva sull’avvenire del liberalismo                                       

 

II. LA VIA DELLA SCHIAVITÙ DI FRIEDRICH A. VON HAYEK, di Giuseppe Gagliano

1. Da Vienna a Londra: il pericolo disconosciuto

2. La strada abbandonata e la grande utopia

3. Il socialismo e la pianificazione “inevitabile”

4. Il passaggio dal socialismo alla tecnocrazia e alla dittatura

5. Le radici socialiste del fascismo

6. Il liberalismo correttamente inteso

 

III. LA SFIDA DEL SECOLO: SCUOLA AUSTRIACA CONTRO SOCIALISMO, di Guglielmo Piombini

1. Menger e Böhm-Bawerk contro Marx

2. Come Lenin e Trotzky affamarono la Russia

3. Intanto, a Vienna

4. L’impossibilità del calcolo economico nel socialismo

5. La risposta dei socialisti

6. Hayek e Mises replicano a Lange

7. L’inutilità della matematica e dei computer

8. “Se il socialismo esiste, come può essere impossibile?”

9. Il trionfo finale dell’Austro-liberalismo

10. Una delle più grandi conquiste intellettuali dell’umanità

 

IV. I SUCCESSI DELLA SCUOLA AUSTRIACA E I FALLIMENTI KEYNESIANI, di Guglielmo Piombini

1. La crisi del ’29 travolge Keynes

2. Gli economisti austriaci presagiscono l’arrivo della crisi

3. Gli austriaci vincono la prima battaglia, ma Keynes vince la guerra

4. Diagnosi opposte, rimedi opposti

5. La depressione dimenticata del 1920

6. Le cause della crisi del 1929

7. Il New Deal di Roosevelt: un disastro keynesiano

8. La smobilitazione, non la guerra, rilanciò l’economia

9. Come la Scuola Austriaca contribuì al miracolo economico europeo

10. La stagflazione degli anni ‘70: il secondo fallimento delle idee keynesiane

 

V. L’ECONOMIA AUSTRIACA E GLI INVESTIMENTI FINANZIARI, di Guglielmo Piombini

1. L’investitore è un giocatore d’azzardo?

2. Il fallimento dei modelli econometrici

3. Il metodo empirico-positivista dell’economia mainstream

4. La critica austriaca all’economia neoclassica

5. Il ruolo dello speculatore

6. Murray N. Rothbard contro i modelli previsionali

7. Le peculiari caratteristiche dell’oro

8. Pessimismo o ottimismo?

 

Indietro

Segnala questa pagina a un amico via e-mail

Share/Save/Bookmark Salva questo libro tramite il tuo servizio preferito (oltre 50 disponibili)