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I libri
ROBERT CONQUEST
RACCOLTO DI DOLORE
Collettivizzazione sovietica e carestia terroristica
Liberal - 2004, Pagine 486 Prezzo €20,00

Il libro che ha smascherato i crimini di Stalin in Ucraina


La 'Grande carestia' (Holomodor) che, tra il 1932 e il 1933, uccise in Ucraina 6 o 7 milioni di persone, non fu fatalita', ma un'operazione di sterminio deliberato, voluta da Stalin per piegare i contadini alla collettivizzazione.

La terribile verita' e' stata documentata per la prima volta da Robert Conquest, con questo libro, uscito in America nel 1986.

L'opera - ora tradotta in Italia - getta luce sulla l'atroce moria per fame, che fu il risultato di un duplice attacco del partito comunista sovietico guidato da Stalin contro la classe contadina dell'intero paese, prima (1929-32) attraverso la ''dekulakizzazione'' e la ''collettivizzazione'', poi con una sorta di ''carestia terroristica'' di stato.

Con il termine ''dekulakizzazione'' si intese il piano di strappare la terra ai piccoli e piccolissimi proprietari (kulaki), deportando centinaia di migliaia di famiglie nelle regioni artiche, e riducendo gli altri alla semischiavitu' delle imprese collettivizzate.

Successivamente (1932-33), particolarmente in Ucraina, si imposero quote di ammasso di grano di gran lunga superiori alle possibilita' reali, la requisizione dei generi alimentari, e l'impedimento a qualsiasi aiuto esterno alla popolazione , perfino da altre regioni dell'URSS.

Il risultato fu che la fame si porto' via un numero di morti, che Conquest stima superiore alle vittime di tutti i paesi coinvolti nella prima guerra mondiale, e che altri storici minimizzano un po' (Stephen G. Wheatcroft negli '80 parlava di 4-5 milioni di morti).

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