Descrizione
Cosa distingue la Rivoluzione americana da quella francese? Perché l’una ha dato vita alla più longeva repubblica costituzionale del mondo, mentre l’altra è precipitata nel Terrore? E, più in generale, che cosa rende legittima una trasformazione politica? “L’origine e i princìpi della Rivoluzione americana paragonati all’origine e ai princìpi della Rivoluzione francese” è il più importante studio coevo che un autore europeo abbia dedicato alla nascita degli Stati Uniti. Friedrich von Gentz riconosce la piena legittimità della Rivoluzione americana, poiché gli americani non edificarono un ordine dal nulla: difesero invece diritti che già possedevano, profondamente radicati nella tradizione giuridica britannica. I rivoluzionari francesi, al contrario, vollero costruire un ordine nuovo a partire da princìpi astratti e finirono per generare una spirale di violenza e di concentrazione del potere senza precedenti. Da questo contrasto Gentz ricava le coordinate di una teoria della legittimità che non guarda ai valori proclamati, ma alle condizioni istituzionali della libertà: continuità del diritto, limitazione del potere, gradualità del mutamento.
L’autore
Friedrich von Gentz (Breslavia, 1764-Vienna, 1832) fu uno dei protagonisti del pensiero politico e della diplomazia europea tra Illuminismo e Restaurazione. La sua traduzione tedesca delle “Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia” di Edmund Burke (1793) lo consacrò come uno dei principali mediatori tra il pensiero politico britannico e il mondo germanico. Trasferitosi a Vienna nel 1802, divenne consigliere della monarchia asburgica e stretto collaboratore di Klemens von Metternich. Segretario generale del Congresso di Vienna (1814-1815), fu tra i maggiori artefici dell’ordine politico e giuridico della Restaurazione, contribuendo a definire quella nozione di legittimità che avrebbe orientato l’Europa post-napoleonica.


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