WEBER, MAX – L’Etica Protestante E Lo Spirito Del Capitalismo

 9,20

La classica tesi sociologica weberiana dello spirito calvinista del capitalismo

Edizioni: Rizzoli   Anno: 2007   pag. 404

COD: 018-974 Categoria:

Descrizione

 

Un’opera fondamentale per comprendere la società moderna, le sue radici culturali, il suo destino. Oggetto di continue contestazioni ma puntualmente riproposto, criticato decine di volte “in modo definitivo” ma sempre risorto dalle sue ceneri, questo libro ha cambiato radicalmente il corso delle scienze umane nel Novecento.

All’inizio del testo Weber pone una domanda, che inevitabilmente “il rampollo della civiltà europea moderna” dovrà farsi: quali circostanze hanno fatto sì che proprio sul terreno dell’Occidente, e soltanto lì, comparissero fenomeni di civiltà che, almeno secondo l’opinione tra noi diffusa, avevano validità universale? Gli incentivi economici da soli non bastano per determinare il passaggio da un sistema economico a un altro: fu la Riforma protestante a insegnare che l’accumulazione della ricchezza non è solo un vantaggio, è un dovere.

Questa grande intuizione weberiana segnò l’inizio di un nuovo modo di guardare al rapporto tra economia e cultura, e di conseguenza di un diverso modo di guardare ai sistemi di potere, non più fondati sul dominio ma sull’egemonia.

II testo dei due saggi che compongono “L’etica protestante e lo spirito del capitalismo” dischiude scenari sul presente e sul futuro ai lettori contemporanei.

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