Javier Milei – W La Libertad, Carajo! (ed. italiana)

 10,00

Per la prima volta in italiano i saggi economici del fenomenale economista libertario argentino

Prefazione e traduzione di Leonardo Facco

Tramedoro Edizioni, p. 116

Data d’uscita: 17 ottobre 2020. 

 

Descrizione

Questa breve antologia, la prima in lingua italiana, raccoglie alcuni tra i migliori saggi economici scritti su diverse testate argentine.

Nemico giurato del socialismo, il professore argentino, mette il dito nella piaga di tutti quei luoghi comuni difesi strenuamente dai collettivisti, che da oltre mezzo secolo imperversano nel suo paese natale con l’etichetta di peronisti.

Scrive Milei: Nonostante gli attacchi e la denigrazione che sono state mosse al sistema capitalistico, richiama l’attenzione il fatto che, anche senza aver avuto l’intenzione di farlo, qualsiasi miglioramento dell’economia dipende dall’accumulo di capitale, dal costante aumento della produzione e dal miglioramento dei suoi strumenti, dove il capitalismo ha fatto molto più di qualsiasi altro sistema per promuovere questo benessere.

Indice del libro

IL RIGORE DI UN LIBERTARIO, LA STIMA PER UN AMICO Pag. 3
UN INTELLETTUALE AUSTRIACO Pag. 15
UN ECONOMISTA ARGENTINO Pag. 65
POSTFAZIONE:
HA SMASCHERATO LA MENZOGNA KEYNESIANA Pag. 103
CONCLUSIONI Pag. 107

Javier Milei, classe 1970, è un economista argentino. Con le sue idee coerentemente liberali (si autodefinisce “un minarchico a breve termine, un anarco-capitalista a lungo termine”) è diventato una star della televisione, un epigono dei social ed è assurto alla fama per il suo eloquio spigliato, ma soprattutto per la sua veemenza, la sua eccentricità e il suo populismo. Laureato in Economia, due master, ha scritto una decina di libri ed ha iniziato a dedicarsi allo studio dell’economia nel 1989, allorquando l’iperinflazione stava divorando l’Argentina. Ha centinaia di migliaia di follower sui social, che adora e crescono di un migliaio a settimana.

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